Caricamento Eventi

« All Events

  • Questo evento è passato.
Cinema Boldini · 28 settembre 2016 · ore 21.00

The VVitch, regia di Robert Eggers – in v.o. con sottotitoli

facebook_event_1757573967850538

Dove

Cinema Boldini

Quando

da 28 settembre 2016 · ore 21.00

Info

Organizzatore:
Cinema Boldini

Andatevi a rileggere, oggi, qualche fiaba classica. Vi accorgerete che, spesso e volentieri, i veri mostri di quelle storie non sono gli orchi o le streghe, ma i genitori (biologici o meno) dei protagonisti, e che i veri orrori non si annidano nel sovrannaturale, ma nella naturalissima natura umana.
Robert Eggers questa cosa la sa benissimo, tanto che il suo primo corto era tratto da Hansel e Gretel (la storia dei Grimm dove due fratellini vengono abbandonati non una, ma ben due volte nei boschi dai genitori indigenti): e lo ha dimostrato ampiamente anche in The VVitch.
L’horror più (giustamente) acclamato degli ultimi anni, infatti, è una fiaba quasi archetipica. Un film che della dimensione della fiaba riprende la struttura, gli stilemi, i piani metaforici e le sottili crudeltà; un film che, pur basando tutto il suo assunto sul sovrannaturale del demonio e della stregoneria, racconta un orrore più angosciante e opprimente, che è quello di una famiglia capace di ferire, umiliare, sfruttare, ripudiare e rinnegare una figlia per via della fame (e ancora Hansel e Gretel, quindi) ma soprattutto della superstizione e della paranoia.
A rendere la fiaba di Eggers tanto magnetica e disturbante ci sono principalmente due fattori.
Il primo è il talento innegabile e cristallino di questo 33enne regista del New England, che si dimostra capace di raccontare una storia utilizzando sempre con rigore e perfezione tanto l’immagine quanto il sonoro, che sa sempre dosare i toni e i modi del racconto per tenere incollati allo schermo gli occhi dello spettatore, che ha costante consapevolezza di quando è necessario fermarsi e cedere alla tentazione dell’immagine in più, di un’inquadratura troppo sostenuta, di una parola di dialogo di troppo.
Ad aiutarlo, in questo, la splendida fotografia tutta a luce naturale di Jarin Blaschke, e le musiche bellissime e inquietanti di Mark Korven, oltre che un cast stepitoso.
Il secondo, invece, che poi è ancora farina del sacco di Eggers, è il fatto di aver calato la sua storia dentro la Storia.
Come anche ricordato da un cartello che chiude il film, The VVitch nasce da un lungo e attento lavoro di studio condotto dal regista e sceneggiatore del film e dai suoi collaboratori sulla vita nelle prime colonie americane del Seicento, e su tutto quello che era legato alla caccia alle streghe in particolare: al punto che molti dei dialoghi del film sono tratti dichiaratamente da quanto ritrovato su documenti dell’epoca: diari, atti pubblici, sentenze.
Da un lato tutto questo certosino e scrupoloso lavoro di ricerca (applicato poi anche a scenografie e costumi) serve a rendere l’esperienza di The VVitch così “reale”; dall’altro, di conseguenza, lo fa ancora più efficace nel racconto degli orrori umanissimi che contiene.
Dal primo minuto, dalla prima scena, il film di Eggers scivola implacabile e inesorabile verso la sua conclusione, procedendo senza accelerazioni inutili né sobbalzi fasulli sul morbido e vellutato falsopiano del suo congegno narrativo. (Federico Gironi, ComingSoon)

Manca qualcosa? Stiamo cercando di conoscere tutte le realtà della città per aggiungerle al nostro calendario ma puoi aggiungere il tuo comunicato o segnalazione direttamente da questa pagina: www.listonemag.it/eventi/segnala

Per ogni dubbio o richiesta di chiarimento puoi scriverci a questo indirizzo: eventi@listonemag.it. Grazie!