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Teatro De Micheli · 15 aprile 2014 · ore 21.00

Quartet

Dove

Teatro De Micheli
Piazza del Popolo 11/A, Copparo

Quando

da 15 aprile 2014 · ore 21.00

Compagnia Deja Donne

Coreografia: Simone Sandroni

Danzatori: Martina La Ragione, Fernando Roldan Ferrer, Vladimir Ilich Rodriguez Chaparro, Elvira Zuñiga Porras

Autori musiche: Dmitri Shostakovich, Alfred Schnittke

Creazione luci: Vincent Longuemare

Produzione: Fondazione Brunello Cucinelli/ DEJA DONNE

Con il sostegno del Teatro Stabile dell’Umbria

 

“Quartet” è uno spettacolo coreografico in cui la musica e la danza si confrontano attraverso un rapporto dinamico. Un dialogo alla pari che muove da tre importanti partiture del repertorio per quartetto d’archi, intessute di rimandi reciproci: i due Quartetti composti nel 1960 da Dmitri Šostakovic (il n°7, l’intimista op. 108 noto anche per il suo “tombeau à Nina” e il n°8, l’op. 110, drammatica pagina di denuncia politica) e il Quartetto n°3 di Alfred Schnittke, ultimo dei capolavori del periodo russo del compositore.

“Lo scambio diretto tra musica e movimento come il contatto tra musicista e danzatore, creano un’atmosfera piena di energia vitale, appassionante e produttiva, necessaria e fondamentale in ogni processo creativo e contemporaneo. Vorrei ricreare con la danza quei tragitti e quei movimenti nello spazio che la musica suggerisce, senza però, esserne al servizio”. (Simone Sandroni)

 

LA COMPAGNIA

Simone Sandroni, coreografo e direttore artistico della compagnia DEJA DONNE, ha creato una relazione viva tra i due linguaggi artistici che a volte sono in linea e in perfetta simmetria tra loro, mentre altre volte si scontrano, quasi come una sfida. Nelle composizioni di Šostakovic e Schnittke si trovano degli elementi di contemporaneità concettuale molto forti con cui la danza si è confrontata e che l’hanno resa attuale anche dal punto di vista estetico. Il rapporto della coreografia con questa importante musica, non è subalterno nè ossequioso, ma diretto e fisico, senza didascalia e simbolismi. L’ispirazione non nasce dall’emotività suscitata dall’ascolto, ma dall’analisi dell’intelligente costruzione compositiva. I danzatori non danzano con la musica, ma sulla musica, allo stesso livello, provocando così innumerevoli possibilità di relazione e confronto. Tempo, ritmo, attacchi, chiusure, sospensioni, limitazione spaziale e temporale, linee e curve, sono alcuni degli elementi di Quartet che contribuiscono a creare un’atmosfera piena di energia vitale, appassionante, produttiva ed emozionante, fondamentale in ogni rappresentazione contemporanea.