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Centro storico · 3 ottobre 2015 · ore 09.00

Festival Internazionale a Ferrara 2015 – Il programma completo

Dove

Centro storico
piazza della Cattedrale, Ferrara

Quando

da 3 ottobre 2015 · ore 09.00

Quest’anno il festival di Internazionale a Ferrara sarà dal 2 al 4 ottobre, segui gli aggiornamenti su Facebook e su Twitter e l’elenco degli ospiti in continuo aggiornamento.

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Anche quest’anno tutti gli eventi del festival saranno a ingresso libero senza prenotazione. L’ingresso ai documentari della rassegna Mondovisioni costa 3 euro e l’iscrizione ai workshop a numero chiuso costa 150 euro.

FILE E TAGLIANDO: Per accedere agli incontri al Teatro Comunale, al Cinema Apollo e al Teatro Nuovo è necessario un tagliando da ritirare presso lo stand in piazza Trento e Trieste. Lo stand sarà aperto venerdì 2 e sabato 3 ottobre dalle 9 alle 18 e domenica 4 dalle 9 alle 15. Ogni giorno si potranno ritirare i tagliandi solo per gli appuntamenti della giornata. Ogni persona potrà ritirare due tagliandi a incontro. Non sarà possibile ritirare tagliandi per appuntamenti con orari sovrapposti. Gli addetti alla distribuzione potranno consigliare incontri alternativi a cui partecipare. I tagliandi garantiranno l’accesso all’incontro, ma non daranno alcun ordine di priorità. Sarà necessario presentarsi nel luogo dell’incontro tassativamente venti minuti prima dell’inizio, altrimenti il tagliando perderà il suo valore e i posti saranno ceduti.

Davanti ai luoghi in cui è previsto l’ingresso con tagliando sarà organizzata una fila last minute per le persone senza tagliando che vogliono aspettare nel caso si liberino dei posti all’ultimo minuto. Donne incinte e persone con disabilità avranno accesso prioritario (insieme a un accompagnatore) e non dovranno ritirare un tagliando. Tutti gli spazi del festival sono senza barriere architettoniche e sono raggiungibili con percorsi indicati sul  sito della manifestazione.

Filo conduttore di questa edizione il tema delle nuove frontiere. Nuove frontiere intese in senso geografico, il Mediterraneo crudele attraversato dai migranti in cerca di orizzonti europei, ma anche le coste australiane, nuova terra di speranza per i popoli afghani, e ancora i confini di fili spinati dismessi tra Cuba e Stati Uniti. Ma le frontiere non sono solo fisiche, riguardano anche il modo di intendere i diritti, le libertà collettive e individuali, sono uno strumento per confrontarsi con l’ignoto. E in questo senso è imperdibile l’evento di chiusura del festival che vedrà Adriano Sofri e Zerocalcare per la prima volta insieme. Due mondi apparentemente diversi, due latitudini distanti, non solo in senso anagrafico, accomunate da una curiosità senza confini per quello che accade nel mondo e per le persone.

E come per ogni edizione, sono tanti gli appuntamenti da non perdere e i temi da seguire con attenzione. Diritti dei migranti, lotta alle discriminazioni di genere e libertà di stampa. Grande attenzione alla politica nazionale e internazionale, come ogni anno. I grandi nomi del giornalismo internazionale per 3 giorni animeranno Ferrara, trasformando la città nella redazione più bella del mondo.

Van Reybrouck, autore di Congo, il libro considerato il memoriale epico di un continente, sarà intervistato dal premio Strega, Nicola Lagioia. Poi Serena Dandinia dialogo con l’economista Andrea Baranes per far diventare accessibile anche ai “non addetti ai lavori” i temi e i termini più complessi della finanza internazionale. Un incontro dedicato all’ascesa della letteratura di fantascienzairachena, per raccontare come il paradosso letterario possa diventare strumento di denuncia e indagine della realtà.

A Ferrara anche Serge Michel giornalista di Le Monde, Howard Waring Frenchgiornalista del New York Times e autore del best seller China’s second continent; Nargis Nehan, fondatrice di Equality for peace and democracy a Kabul, Ong impegnata da anni nella lotta per la parità di genere e per i diritti dei più giovani, il giornalista afghano Mujib Mashal, la prima giornalista afroamericana a vincere il premio Pulitzer Isabel Wilkerson, il geografo premio Pulitzer per la saggistica Jared Diamond, autore del libro Da te solo a tutto il mondo.

E ancora: Alcibiades Hidalgo, capo dello staff di Raúl Castro ed ex ambasciatore di Cuba all’Onu; il fumettista Sam Wallman che ha raccontato le condizioni di lavoro nei centri di detenzione per richiedenti asilo in Australia; l’insegnante canadese Lizanne Foster che discuterà con Tullio De Mauro su come la scuola deve affrontare le sfide del XXI secolo.

Anche quest’anno sarà assegnato il premio “Anna Politkovskaja” per il giornalismo d’inchiesta giunto alla settima edizione. A esserne insignito, il blogger e attivista bangladese, Asif Mohiuddin, distintosi per la sua attività di denuncia giornalistica, perseguitato e incarcerato dal governo per motivi religiosi e ora rifugiato in Germania.

E nell’anno di Expo, la manifestazione che ha messo al centro il dibattito su cibo e sostenibilità, a Internazionale a Ferrara non può mancare uno spazio di riflessione su questi temi. Il punto di osservazione è sempre cosmopolita e vedrà il confronto fra lo scrittore argentino Martin Caparros, autore di La Fame, un reportage duro e appassionato tra le povertà estreme e David Rieff, scrittore e saggista statunitense, esperto di diritti umani. Sull’alimentazione come cultura e sulla cucina come luogo capace di promuovere valori etici si baserà l’intervento di Alice Waters, ambasciatrice dell’alimentazione sana e ispiratrice della svolta salutista di Michelle Obama. Insieme a lei si parlerà di scuola come motore fondamentale per ripensare le nostre abitudini alimentariattraverso l’educazione delle nuove generazioni. Don Luigi Ciotti e Marisol Espinoza Cruz, vice presidente del Perù, discuteranno del diritto alla terra, sempre più minacciato dalla speculazione e dall’avvelenamento del suolo. Sull’innovazione sostenibile interverrà anche Jepchumba, una delle venti giovani donne più influenti dell’Africa, artista digitale africana e ideatrice di Avirohealt. Racconterà il suo continente d’origine attraverso video, animazione, grafica e design.

Tornano i grandi documentari di Mondovisioni a cura di CineAgenzia e la rassegna di audio-documentari Mondoascolti a cura di Jonathan Zenti. Appuntamento con i film d’essay di Mondocinema, la rassegna di cinema d’autore, a cura di Francesco Boille.Non mancheranno workshop, incontri con i giornalisti di Internazionale per raccontare i dietro le quinte della rivista, presentazioni di libri e spazi dedicati ai più piccoli e un grande spettacolo serale sulle note scatenate di Paolo Fresu.

Prosegue l’impegno di Internazionale e della città di Ferrara per aprire il festival a quante più persone possibili. Alcuni degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (lis), per integrare e migliorare i servizi offerti alle persone con disabilità. Internazionale a Ferrara è un festival accessibile a tutti, senza barriere architettoniche.

Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Università di Ferrara, Regione Emilia Romagna, Ferrara terra e acqua, Città Teatro, Arci Ferrara e Associazione IF.

Il Festival è reso possibile dalla collaborazione di Medici senza Frontiere, charity partner, e dalla rappresentanza della Commissione europea, grazie a Unipol Gruppo, Fondazione Unipolis, Assicoop, Vodafone Italia, con il sostegno di Alce Nero, Camera di Commercio di Ferrara, Centro Servizi Ortofrutticoli, CIR Food, Poste Assicura, Banca Etica, Cdp, LUISS, Terna e Sammontana.

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