Alice Pisano, cantautrice, chitarrista e pianista, si è fatta conoscere insieme ai Down The Rabbit Hole, band ferrarese salita sul palco del Pistoia Blues Festival 2014. Dopo lo scioglimento del gruppo Alice si è dedicata al suo progetto, “Something Good”, album pop-folk, arrivando ad aprire il concerto di Danny Brown a Bologna e ad accompagnare il cantautore americano Hayward Williams nel suo tour italiano. Oggi Alice frequenta un corso di songwriting ai Metropolis Studios di Londra. Tra una gig nei pub londinesi e una lezione ha trovato il tempo di partecipare al nostro gioco.

Ecco i dieci piccoli pezzi di Alice.

  1. La canzone che ti fa scambiare la realtà con il mondo del Bianconiglio

La musica celtica in generale mi dà sempre la sensazione di trovarmi in un mondo di sogno. Trovo che crei un’atmosfera magica.
The Bonny Swans – Loreena Mc Kennitt

 

  1. La canzone per mandar via la gente quando la festa è finita

Shenandoah – Keith Jarrett

 

 

  1. La canzone che ti fa venir voglia di comprare un biglietto d’aereo

L’album dei Kodaline lo ascoltavo molto nel periodo subito prima che mi trasferissi qui a Londra, deve essere per quello che ogni volta che lo ascolto lo associo alla partenza, a quella sensazione di attesa che si ha quando si comincia qualcosa di nuovo.

High hopes – Kodaline

 

 

  1. Se Ferrara fosse una canzone

Non triste, ma un po’ sonnacchiosa. Bon Iver – For Emma

 

  1. La voce che ti fa venir voglia di cambiare sesso

Florence and the machine – Delilah

 

  1. La canzone che cantavi alle tue bambole

Tutte le canzoni dei film Disney, con mio papà che mi accompagnava al pianoforte. Questo era uno dei nostri cavalli di battaglia.

Colors of the wind – Ashanti

 

  1. Il primo album che hai avuto per le mani

Difficile dirlo perché in casa mia si è sempre ascoltata tantissima musica e sono cresciuta con tanti album intorno. Uno dei primi cd che è stato veramente mio perché me lo aveva regalato mio zio è stato Blue di Joni Mitchell.

  1. Il pezzo che conosci tu e che non conosce nessun altro

The Preacher – Jamie N Commons.

 

  1. La canzone giusta per il mal d’inverno

Sagres – The Tallest Man On Earth.

 

  1. E quella per celebrare un inizio (la primavera, un nuovo amore, un nuovo album).

La primavera la associo immancabilmente a Tunnel of Love dei Dire Straits. Ogni volta che la ascolto mi sento così piena di speranze, di ottimismo, di voglia di fare.

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