Capodanno è passato da un pezzo. Ma ancora non riesco a smettere di pensare alle parole della signora Violetta (nome di fantasia). Era in piedi sulla porta di casa, le mani avvolte nel grembiule e le spalle sollevate come a dire e io che ci posso fare.

“Che vuoi” mi dice “io andrei a farglieli gli auguri di buon anno a mio suocero ma quello, se mi vede, è capace di dar di matto”.

Io incrocio le braccia e faccio un cenno di assenso: “ Non andate molto d’accordo, mi sembra di capire”.

“No, è che qui non usa”.

“Non usa che cosa? E qui dove?”

Pare che nel ferrarese le donne non facciano visita in altre case il giorno di capodanno. Una donna in casa il primo gennaio porta sfortuna.. Come per i marinai dell’ottocento una donna su una nave. E se possono evitare di telefonare tanto meglio, che chiamino il 2 gennaio.
Quanto pesa una superstizione? Quanti girano la schiena a un gatto nero e non passano sotto la scala? Solo che questa non l’avevo mai sentita. Per un non ferrarese è abbastanza inquietante.

“Ma via, ma cosa vai a pensare” mi dice Giacomo il mattino dopo. Camminiamo in una via delle Volte più deserta del solito e ci tiriamo dietro le biciclette nuove. “E’ una credenza degli anziani, e della campagna, mica siamo tutti così”.

“Così come?” provoco.

“Cosi…” si ferma a scegliere bene le parole. L’insegna di una ditta di traslochi sembra ispirarlo. “Così antidiluviani. E poi non è che non possano entrare in casa d’altri, solo è meglio che non lo facciano per prime”.

“Consolante. Mi sembra una di quelle storie da documentario dei villaggi della Namibia dove le ragazze con il ciclo mestruale vengono segregate in una capanna fino a che non saranno di nuovo pure”.

Giacomo si ferma e mi fissa serio.

“Si, ho esagerato, è un paragone dei miei, lascia stare”.

Ma so che scherzetto fare il primo gennaio 2015: rubrica telefonica alla mano chiamerò tutti i 0532 e urlerò buon anno a squarciagola fino allo sfinimento. Sto scherzando.

Forse.

14 Commenti

  1. Infatti a me è capitato di fare gli auguri telefonici ad un amico per Capodanno…e questo mi ha risposto “gentilmente”…Eh no!!! Io li devo fare a te!!!
    Questo dimostra che le stupide credenze sono dure a morire!!!!
    Ciao e buon Capodanno a tutti gli uomini…..

  2. isabella scrive:

    mia nonna che ha 96 anni ogni anno per capodanno dá 20€ aogni nipote e pronipote maschio. alle femmine niente…………………..

  3. Tara scrive:

    Questa è discriminazione pura però! Che nonnina temibile.

  4. Lori scrive:

    La mia nonna di anni ne ha 97, ma è molto più “evoluta” e non disdegna fare e ricevere auguri a capodanno, anche dalle donne. Ma è tutto vero, io ricordo che da bambina scappavo (di proposito) alla mamma (anche lei evoluta ma che non voleva discussioni con vicini e parenti) per andare a urlare a squarciagola alla zia vicina di casa e..supersupestiziosa i miei più cari auguri di BUON ANNO!

  5. Tara scrive:

    Complimenti per lo spirito rivoluzionario!

  6. Luca scrive:

    Mai sentito nulla del genere… e la mia famiglia è ferrarese da sempre… sicuri che sia così radicata?

  7. Sara scrive:

    Non tutti la conoscono, è vero. A me è stato riferito da molte persone di Ferrara/città dai quarantacinque anni in su.

  8. Paola scrive:

    Non è una superstizione conosciuta dagli uomini, ma dalle donne, purtroppo, sì ….

  9. AnnaPirazzi scrive:

    assolutamente tutto vero : da noi funziona così, come dice la Signora Violetta, forse con le nuove generazioni ..anche no, però mi sa che. là dovec’è da dar contro alle donne lastoria continia..sottoforma di… tradizione Complimenti SaraMacchi ,pensa che, ancora oggi,io, che sono diversamente giovane, prima di fare gliauguri di Capodanno chiedo : ” Posso ?”….

  10. Florio Piva scrive:

    Io porto nel mio DNA questa stupidaggine. Chi mi conosce sa che da tanti anni io non faccio parte della cittadinanza ferrarese. Qui nel bresciano si fanno gli auguri reciprocamente donne e uomini con naturalezza, senza problemi ed io a questo sono abituato e non faccio caso all’anomalia ho dentro perché è un’idiozia bella e buona. Povere donne,che invece meritano tanto amore e noi uomini senza di loro siamo delle nullità!
    Signore di Ferrara vi prego, fatemi tanti auguri in coro , i vostri auguri io li desidero come l’aria che respiro perché mi sono indispensabili e saranno certamente sinceri. Grazie,
    Io li faccio a tutte le signore e signorine e dico loro fate gli auguri a chi volete e quando volete , non aspettate di essere seconde …. capito? Sarete sicuramente benvolute e desiderate per la buona parola che accompagnerete con un bel sorriso!

  11. Davide scrive:

    Mio nonno, a Cattolica (RN), aveva l’abitudine di vestirsi da donna il primo dell’anno e poi andare a suonare ai campanelli del vicinato raccogliendone le ire.

  12. Barbara scrive:

    Qui c’è la spiegazione delle origini di questa usanza. E come vedete non è solo di Ferrara:
    https://www.facebook.com/succedesoloabologna/photos/a.115538325169707.14419.113113938745479/1026340147422849/?type=3&fref=nf&pnref=story

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